che genere facciamo? ovvero: da grande voglio fare il "prodotto"
qualche giorno fa siamo stati contattati per suonare in "un festival a livello europeo e nordamericano" che farà delle selezioni a catania - avevo fatto la domanda non so quanto tempo fa.
ci hanno ricevuti, me daniele e turi, in una stanzetta di un noto negozio di strumenti musicali e il tipo ci ha snocciolato le varie informazioni chiamandoci ripetutamente "prodotto", e scusandosene ogni volta. "...saper vendere il prodotto, pubblicizzare il prodotto, valutare il prodotto..." alla fine quasi ci piaceva l'idea di essere un prodotto.
tutta sta storia per arrivare al punto: quando ci è stato chiesto "che genere fate" ci siamo guardati nelle facce e abbiamo abbozzato qualcosa come "rock". tanto per restare vaghi. il tipo ci ha chiesto se potevamo essere più specifici, e allora sono usciti termini come reggae, ska, blues, rock '70 e insomma tutto quello che un gruppo indie libero da vincoli può buttare in quello che suona... lo snocciolatore ha assunto un'aria corrucciata, e dopo aver consultato il suo vocabolario mentale ci ha detto: "ma indie e ska non c'entrano niente!". gli ho chiesto se per caso conosceva i sublime, presentandoglieli come "punto d'incontro tra ska e indie" e ritrovandomi ad usare le sue stesse parole. non conosceva...
da qui ci è venuta la fissa di capire che genere facciamo. se venite a vederci suonare dal vivo diteci per favore cosa dobbiamo rispondere quando ce lo chiederanno di nuovo, altrimenti rischiamo di mettere in crisi qualcun'altro... ogni suggerimento è ben accetto! ;-)
ci hanno ricevuti, me daniele e turi, in una stanzetta di un noto negozio di strumenti musicali e il tipo ci ha snocciolato le varie informazioni chiamandoci ripetutamente "prodotto", e scusandosene ogni volta. "...saper vendere il prodotto, pubblicizzare il prodotto, valutare il prodotto..." alla fine quasi ci piaceva l'idea di essere un prodotto.
tutta sta storia per arrivare al punto: quando ci è stato chiesto "che genere fate" ci siamo guardati nelle facce e abbiamo abbozzato qualcosa come "rock". tanto per restare vaghi. il tipo ci ha chiesto se potevamo essere più specifici, e allora sono usciti termini come reggae, ska, blues, rock '70 e insomma tutto quello che un gruppo indie libero da vincoli può buttare in quello che suona... lo snocciolatore ha assunto un'aria corrucciata, e dopo aver consultato il suo vocabolario mentale ci ha detto: "ma indie e ska non c'entrano niente!". gli ho chiesto se per caso conosceva i sublime, presentandoglieli come "punto d'incontro tra ska e indie" e ritrovandomi ad usare le sue stesse parole. non conosceva...
da qui ci è venuta la fissa di capire che genere facciamo. se venite a vederci suonare dal vivo diteci per favore cosa dobbiamo rispondere quando ce lo chiederanno di nuovo, altrimenti rischiamo di mettere in crisi qualcun'altro... ogni suggerimento è ben accetto! ;-)
felipe, 18 dicembre 2004 || lascia un messaggio || leggi i messaggi [ 2 ]






Anonymous ha scritto:
E poi come è finito l'incontro con lo snocciolatore?
Anonymous ha scritto:
con un "no, grazie" :)
lo abbiamo lasciato che snocciolava ad un altro gruppo
felipe